Casa Duplo Cureglia

Il manufatto è ubicato a Cureglia, nei pressi del nucleo storico, in una zona di recente edificazione. L’edificio è inserito nel lato superiore della parcella ed è arretrato di 5 metri rispetto alla strada di servizio, delimitando sul retro un piazzale per il parcheggio e sul fronte un giardino il più ampio possibile. La casa rivolge l’alzato principale a sud, mentre il grande volume del portico, che si trova a ovest, si apre verso il bosco e verso il sole della sera.

L’edificio ospita due appartamenti: uno per una giovane coppia con figli, l’altro per i loro genitori. L’entrata in comune permette di accedere ai singoli appartamenti, e anche al piano interrato. La suddivisione degli appartamenti all’interno della casa è la seguente: l’appartamento più piccolo si articola sul lato sinistro del piano terreno mentre l’altro più grande occupa l’altra metà più tutto il piano superiore. L’edificio è caratterizzato da due fasce longitudinali distinte: una fascia più sottile, sul retro, e una più ampia, verso l’alzato principale. La fascia sottile contiene i servizi le cucine e i bagni; la fascia più larga ospita i soggiorni e le camere da letto.

Il progetto dell’edificio si confronta con il tema del rapporto tra interno ed esterno, tra spazio architettonico e ambiente circostante. La relazione di continuità visuale e spaziale tra lo spazio giorno e l’ambiente naturale è espressa sia dall’uso di grandi finestre quadrate fisse a tutta altezza, che dal grande spazio di transizione, esterno ma coperto, del volume porticato.

©THOMAS BANFI

Le pareti e le solette della casa sono in legno; la costruzione è stata realizzata con la tecnica della prefabbricazione. Il piano di calpestio è rivestito in parquet mentre la parte inferiore della soletta è lasciata a vista. Il materiale di tutte le superfici orizzontali è il legno mentre le superfici verticali sono caratterizzate dal colore bianco.

©THOMAS BANFI

Per il rivestimento esterno sono state utilizzate doghe in legno di larice nordico, non trattato, disposte in verticale. L’altezza massima delle doghe è di 6 m, la loro larghezza di 9 cm, fuga 1 cm; queste misure sono state utilizzate come modulo per il disegno complessivo della casa. Tutte le aperture sono alte un piano e appartengono a due tipi: verticali o quadrate; quelle verticali hanno una larghezza di 9 doghe, sono a filo interno e sono apribili, quelle quadrate misurano 27 doghe, sono a filo esterno e sono fisse. Le protezioni solari delle finestre verticali sono assicurate da tende a rullo in tessuto bianco mentre per le finestre a filo esterno la schermatura è affidata all’ombra di due diversi tipi di salici, posizionati a questo scopo. Il riscaldamento è a gas, un collettore solare integra la produzione di acqua calda.

©THOMAS BANFI
©THOMAS BANFI
©THOMAS BANFI
©THOMAS BANFI
©ENRICO SASSI ARCHITETTO
©ENRICO SASSI ARCHITETTO
©ENRICO SASSI ARCHITETTO
@ENRICO SASSI ARCHITETTO

Casa Duplo Cureglia

Dimensioni: 24.10 x 6.60 x h. 6.00 m

Cubatura Sia: 1’480 m3

Programma: abitazione per due famiglie

Tipo di costruzione: prefabbricato in legno

 

Committente: Privato

Architetto: Enrico Sassi & Stefano Tibiletti

Collaboratori: Luca Coffari; Orsola Zannier

Direzione Lavori: Giulio Dal Medico
 Arch.

Paesaggista: Sophie Agata Ambroise

Ing. civile: Fulvio Pagnamenta

Ing. legno: Enrico Bischof

Ing. RVS: Tami associati SA

Ing. fuoco: Geo Viviani

Impresa legno: Xilema – Veragouth

Fotografie: Thomas Banfi

 

 

 

Pubblicazioni