Piazza di Gandria

© OIKOS 2000
© ENRICO SASSI ARCHITETTO
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© ALBERTO CANEPA
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Il paesaggio di Gandria è caratterizzato da terrazzamenti con colture e muri a secco sin dai tempi antichi.
Numerose fonti testimoniano che la coltivazione dell’olivo a Gandria è presente sin dal ‘300.
Solo nel 1951 il nucleo di Gandria fu collegato alla strada internazionale realizzata nel 1936.

La piazza di Gandria, su cui si affaccia l’abside della Chiesa parrocchiale, viene attualmente utilizzata come parcheggio e come piazza di giro della navetta che collega Gandria con Lugano.

La piazza è delimitata a monte da un alto muro di contenimento sopra il quale passa il “Sentiero dell’olivo” che crea una piccola terrazza panoramica che si affaccia sullo spazio pubblico ed è collegata con il sentiero.
Al di sotto della terrazza si trova un locale adibito a centrale elettrica AIL oltre che a dei servizi igenici e un piccolo ufficio alla quota della piazza.

Lo stato di fatto non presenta particolari qualità oltre a non essere a norma in diversi aspetti (altezze parapetti, dimensioni WC).

Il progetto propone una riqualifica dell’area attraverso una nuova pavimentazione e sistemazione del suolo della piazza, la sostituzione dell’arredo e dei corpi illuminanti esistenti.

La sostituzione dei servizi igienici con il relativo completamento del muro in pietra permetterà inoltre l’ampliamento del terrazzo panoramico raddoppiandone quasi la superficie.

Piazza di Gandria

Progetto

2019 –

Fotografie

Alberto Canepa

Scheda Tecnica

Committente: Comune di Lugano

Architetto: Enrico Sassi

Collaboratori: Irene Lucca, Roberta Blasi, Alessandro Armellini