Casa Duplo Cureglia

© THOMAS BANFI
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© ENRICO SASSI ARCHITETTO
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@ ENRICO SASSI ARCHITETTO

Il manufatto è ubicato a Cureglia, nei pressi del nucleo storico, in una zona di recente edificazione. L’edificio è inserito nel lato superiore della parcella ed è arretrato di 5 metri rispetto alla strada di servizio, delimitando sul retro un piazzale per il parcheggio e sul fronte un giardino il più ampio possibile. La casa rivolge l’alzato principale a sud, mentre il grande volume del portico, che si trova a ovest, si apre verso il bosco e verso il sole della sera.

L’edificio ospita due appartamenti: uno per una giovane coppia con figli, l’altro per i loro genitori. L’entrata in comune permette di accedere ai singoli appartamenti, e anche al piano interrato. La suddivisione degli appartamenti all’interno della casa è la seguente: l’appartamento più piccolo si articola sul lato sinistro del piano terreno mentre l’altro più grande occupa l’altra metà più tutto il piano superiore. L’edificio è caratterizzato da due fasce longitudinali distinte: una fascia più sottile, sul retro, e una più ampia, verso l’alzato principale. La fascia sottile contiene i servizi le cucine e i bagni; la fascia più larga ospita i soggiorni e le camere da letto.

Il progetto dell’edificio si confronta con il tema del rapporto tra interno ed esterno, tra spazio architettonico e ambiente circostante. La relazione di continuità visuale e spaziale tra lo spazio giorno e l’ambiente naturale è espressa sia dall’uso di grandi finestre quadrate fisse a tutta altezza, che dal grande spazio di transizione, esterno ma coperto, del volume porticato.

Le pareti e le solette della casa sono in legno; la costruzione è stata realizzata con la tecnica della prefabbricazione. Il piano di calpestio è rivestito in parquet mentre la parte inferiore della soletta è lasciata a vista. Il materiale di tutte le superfici orizzontali è il legno mentre le superfici verticali sono caratterizzate dal colore bianco.

Per il rivestimento esterno sono state utilizzate doghe in legno di larice nordico, non trattato, disposte in verticale. L’altezza massima delle doghe è di 6 m, la loro larghezza di 9 cm, fuga 1 cm; queste misure sono state utilizzate come modulo per il disegno complessivo della casa. Tutte le aperture sono alte un piano e appartengono a due tipi: verticali o quadrate; quelle verticali hanno una larghezza di 9 doghe, sono a filo interno e sono apribili, quelle quadrate misurano 27 doghe, sono a filo esterno e sono fisse. Le protezioni solari delle finestre verticali sono assicurate da tende a rullo in tessuto bianco mentre per le finestre a filo esterno la schermatura è affidata all’ombra di due diversi tipi di salici, posizionati a questo scopo. Il riscaldamento è a gas, un collettore solare integra la produzione di acqua calda.

Casa Duplo Cureglia

Progetto

2002 – 2004

 

Fotografie

Thomas Banfi

Scheda tecnica

Committente: Privato

Architetto: Enrico Sassi & Stefano Tibiletti

Collaboratori: Luca Coffari; Orsola Zannier

Direzione Lavori: Giulio Dal Medico
 Arch.

Paesaggista: Sophie Agata Ambroise

 

Ingegnere civile: Fulvio Pagnamenta

Ingegnere legno: Enrico Bischof

Ingegnere RCVS: Tami associati SA

Perito antincendio: Geo Viviani

Impresa legno: Xilema – Veragouth

Dati progetto

Dimensioni: 24.10 x 6.60 x h. 6.00 m

Cubatura Sia: 1’480 m3

Programma: abitazione per due famiglie

Tipo di costruzione: prefabbricato in legno

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