



















Sorengo
Sorengo
Sorengo
Sorengo
Sorengo
Sorengo
Sorengo
Sorengo
Sorengo
Sorengo
Sorengo
Sorengo
Sorengo
Sorengo
Sorengo
Sorengo
Sorengo
Sorengo
Sorengo
AnafiThermal 1.8.0
fotografie Marcelo Villada Ortiz
Progetto: 2021 – 2025
Committente: Comune di Sorengo
Architetto paesaggista: enrico sassi architetto sagl
Urbanista: Gastone Boisco
Progetto infrastrutturale: ARX SA
Ingegnere civile: Studio Tunesi Ingegneri SA
Ingegnere del traffico: Studio Ferella Falda SA
Ingegnere ambientale: Studio Oikos SA (passaggio faunistico)
Ingegnere forestale: Studio di ingegneria forestale Demarta (bosco di svago)
Consulenza ambientale: Studio Dionea SA
Consulenza botanica: Alberoteca di Muriel Hendrichs (Meleto)
Impresa di costruzione: Ravetta SA
Metalcostruzione: Michele Giudici Tecnica del Metallo
Pavimentazioni: Pavicerswiss Sagl, Terra solida – Biostrasse, Spalu SA, Ennio Ferrari SA
Segnaletica: Applicolor SA
Verde: Aprus flora del Ticino – Mattia Boggia, Maurizio Perri SA
Arredo urbano – panchine: Kindof – Kind of furniture Sagl
Fotografie: Marcelo Villada Ortiz
RIGENERAZIONE BIODIVERSITA’ URBANA – SORENGO
Il progetto SorenGo GREEN line persegue la riqualifica dello spazio pubblico lungo l’asse principale del comune di Sorengo (via Gemmo-Cortivallo-Cremignone-Laghetto) che attraversa il territorio comunale da nord a sud.
Il progetto propone una visione innovativa e promuove salute, socialità e sostenibilità urbana.
Attraverso la creazione di spazi verdi e aree ricreative il progetto favorisce il benessere fisico e psichico, incentiva le interazioni sociali, propone nuovi percorsi ecologici incrementando la biodiversità. Questo approccio produce un’elevata qualità ecologica urbana grazie all’uso di piantagioni autoctone, alla creazione di nuove aree verdi interconnesse e alla valorizzazione del patrimonio naturale del territorio.
Il progetto SorenGo GREEN line propone i seguenti concetti:
Depaving – Via Gemmo
Il progetto prevede la depavimentazione e l’inverdimento di Via Gemmo, per una superficie complessiva di 603m2 con la sua trasformazione di spazi asfaltati in aree verdi con messa a dimora di essenze autoctone favorendo la biodiversità, come esempio concreto di come le città possano evolversi verso modelli più sostenibili e resilienti. Questo tipo di intervento si inserisce in oltre nel concetto di “Città Spugna”, dove l’obiettivo è quello di rendere l’ambiente urbano più permeabile, favorendo l’infiltrazione dell’acqua piovana e migliorando la qualità ecologica dell’area.
Riqualifica – Rotonda Gemmo
La riqualificazione urbana della rotonda Gemmo rappresenta un esempio significativo di come è possibile integrare natura e città, restituendo valore all’ambiente urbano attraverso scelte progettuali sostenibili. Il progetto prevede la messa a dimora di un albero di grandi dimensioni,
un Carpinus betulus fastigiata, La scelta di questo albero non è solo estetica, ma si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione del paesaggio urbano, conferendo alla rotonda un carattere meno “stradale” e più “urbano”.
Incontro – panchina
E’ stato realizzato un modello di panchina specifico per Sorengo.
La sosta, dal latino substare, significa “essere o stare sotto”, ma evoca anche il senso figurato di “tenere fermo” o “stare saldo”. È un momento che interrompe il ritmo del viaggio, una pausa che ci invita a rallentare e a riconnetterci con ciò che ci circonda. Sostare non è solo fermarsi, ma vivere il territorio in modo diverso, riscoprendone i dettagli e i percorsi, spesso attraverso il semplice gesto di sedersi su una panchina.
Natura in città – Il Meleto
Il frutteto urbano valorizza le molteplici funzioni offerte dall’area con i seguenti obiettivi specifici: funzione estetica, funzione ecologica, funzione sociale, funzione didattica. Sono stati messi a dimora 29 meli di due varietà locali: il Malus domestica cv “Melo squisito di Muzzano”, e il Malus domestica cv “Melo banana”, varietà scoperta proprio nel mappale del meleto. Si accede al meleto attraverso quattro ingressi, valorizzati dalla piantumazione di siepi miste. All’interno, un sentiero a spirale è realizzato con lo sfalcio del prato fiorito. Al centro del meleto è stato realizzato uno spazio con panchine in legno, un punto d’incontro.
Riconversione – Nuovo spazio pubblico inclusivo
Nell’ambito dei lavori di rifacimento dell’impermeabilizzazione della piazza sopra la buvette del parco sportivo, il progetto ha puntato sulla sostenibilità e sul riutilizzo creativo dei materiali esistenti, trasformando lo spazio in un’area più funzionale e inclusiva.
Il materiale granulare di alta qualità, originariamente utilizzato sotto le lastre in cemento, è stato recuperato per migliorare i piani sotto gli alberi del parco.
Le vecchie lastre in cemento, fonte di isole di calore, sono state sostituite con calcestre di Saltrio, un materiale ecologico di colore giallo che migliora l’estetica e la sostenibilità della piazza. Parte delle lastre in cemento è stata riutilizzata per correggere la pendenza irregolare della piazza e ricollocate per formare nuove sedute, panchine e spazi ludici. L’obiettivo è quello della creazione di un ambiente intergenerazionale per favorire l’interazione tra la comunità e gli ospiti della casa per anziani al Pagnolo.
Il progetto dimostra come l’approccio circolare e la cura del dettaglio possano costituire una risposta ai cambiamenti climatici, valorizzando cotemporaneamente il patrimonio verde e lo spazio pubblico urbano.
Green love
La segnaletica stradale, in particolare quella orizzontale, è stata interpretata con l’intenzione di stimolare la percezione dello spazio nel suo insieme. Per segnalare un attraversamento e moderare la velocità delle automobili è stato disegnato sull’asfalto un motivo grafico basato sulla ripetizione seriale e ritmica del disegno dello “0” utilizzato normalmente per indicare la zona 30 km/h. Nel contesto di questo progetto, la composizione del numero zero della segnaletica stradale sulla strada diventa una forma che, pur essendo composta da singoli elementi, viene percepita come un insieme coerente, segnalando l’attraversamento pedonale e creando un senso di continuità visiva tra il marciapiede di Via Laghetto e il bosco di svago del Colle. Il colore verde della segnaletica è stato studiato appositamente per questo intervento ed è stato composto con le vernici omologate per la segnaletica stradale.
URBAN BIODIVERSITY REGENERATION – SORENGO
The SorenGo GREEN line project aims to redevelop the public space along the main axis of the municipality of Sorengo (Via Gemmo-Cortivallo-Cremignone-Laghetto), which crosses the municipal territory from north to south. The project offers an innovative vision and promotes health, social interaction and urban sustainability. Through the creation of green spaces and recreational areas, the project promotes physical and mental well-being, encourages social interaction and proposes new ecological pathways, increasing biodiversity. This approach produces high urban ecological quality thanks to the use of native plantings, the creation of new interconnected green areas and the enhancement of the natural heritage of the territory. The SorenGo GREEN line project proposes the following concepts: Depaving – Via Gemmo The project involves the depaving and greening of Via Gemmo, covering a total area of 603m2, transforming asphalted spaces into green areas with the planting of native species to promote biodiversity, as a concrete example of how cities can evolve towards more sustainable and resilient models. This type of intervention is also part of the “Sponge City” concept, where the aim is to make the urban environment more permeable, promoting rainwater infiltration and improving the ecological quality of the area. Redevelopment – Gemmo Roundabout The urban redevelopment of the Gemmo roundabout is a significant example of how nature and the city can be integrated, restoring value to the urban environment through sustainable design choices. The project involves planting a large tree, a Carpinus betulus fastigiata. The choice of this tree is not only aesthetic, but also part of a broader context of enhancing the urban landscape, giving the roundabout a less “road-like” and more “urban” character. Meeting place – bench A specific bench model has been created for Sorengo. The word “stop”, from the Latin substare, means “to be or stand under”, but also evokes the figurative sense of “holding steady” or “standing firm”. It is a moment that interrupts the rhythm of the journey, a pause that invites us to slow down and reconnect with our surroundings. Stopping is not just about pausing, but about experiencing the area in a different way, rediscovering its details and paths, often through the simple gesture of sitting on a bench. Conversion – New inclusive public space As part of the work to redo the waterproofing of the square above the sports park refreshment bar, the project focused on sustainability and the creative reuse of existing materials, transforming the space into a more functional and inclusive area. The high-quality granular material originally used under the concrete slabs was recovered to improve the ground bebeath the trees in the park. The old concrete slabs, which were a source of heat islands, were replaced with Saltrio rammed earth, an eco-friendly yellow material that improves the aesthetics and sustainability of the square. Some of the concrete slabs were reused to correct the uneven slope of the square and repositioned to form new seating, benches and play areas. The aim is to create an intergenerational environment to encourage interaction between the community and the residents of the Pagnolo retirement home. The project demonstrates how a circular approach and attention to detail can be a response to climate change, while enhancing green heritage and urban public space. Green love Road signs, especially horizontal ones, have been interpreted with the intention of stimulating the perception of space as a whole. To indicate a crossing and moderate the speed of cars, a graphic motif based on the serial and rhythmic repetition of the “0” symbol normally used to indicate a 30 km/h zone has been drawn on the asphalt. In the context of this project, the composition of the number zero in the road markings on the road becomes a shape which, although composed of individual elements, is perceived as a coherent whole, indicating the pedestrian crossing and creating a sense of visual continuity between the pavement of Via Laghetto and the Colle recreational woodland. The green colour of the signage has been specially designed for this project and has been composed using paints approved for road signs.