Tavolo-pergola Parco del Mulino del Ghitello

© MARCELO VILLADA ORTIZ
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@ENRICO SASSI ARCHITETTO
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Il Mulino del Ghitello e il suo parco sono il punto di accesso a valle del paco naturale delle Gole della Breggia, ubicato nella parte bassa della Valle di Muggio (Ticino, Svizzera), tra i comuni di Castel san Pietro, Balerna, Morbio Inferiore e Breggia. Il parco si articola attorno al letto del fiume Breggia che ha scavato nel tempo un profondo solco nello strato minerale. Il paesaggio naturale è di grande rilevo soprattutto dal punto di vista geologico e paleonotologico poiché si compone di rocce affiorate con una stratigrafia che copre un arco temporale che va dal Giurassico (205-142 milioni di anni) al Cretacico (142-93 milioni di anni).

Il Mulino del Ghitello è un edificio storico che risale al sedicesimo secolo ed è attrezzato con tre ruote idrauliche metalliche. È presente anche un frantoio, azionato da una ruota idraulica con pale a immersione; i loggiati sono stati convertiti in spazi multifunzionali (eventi, conferenze, esposizioni). Il complesso rurale ospita gli uffici e la sede del Parco delle Gole della Breggia ed è il centro di accoglienza per le visite guidate. Nello stesso complesso sono installati anche un ristorante e la sede della “Casa del Vino”, centro di promozione dei vini e dei viticoltori ticinesi.

Nello spazio del parco esiste un muro alto circa 60cm, che anticamente proteggeva il mulino del Ghitello dalle eventuali esondazioni del fiume Breggia. Dopo la sistemazione idraulica che ha configurato l’attuale assetto del corso d’acqua, il muro dell’antico argine era rimasto in mezzo al parco a dividere lo spazio pubblico. Sul lato rivolto al mulino erano cresciuti tre alberi ad alto fusto (Tilia cordata) ed erano stati messi a dimora tre piedi di vite che crescevano su fili di ferro tesi tra i tronchi degli alberi.

Il progetto conserva il muro inteso come testimonianza del paesaggio preesistente ma lo trasforma da elemento di separazione e confine in elemento di ricucitura e aggregazione.

Il muro diventa di fatto la base di un lungo tavolo protetto da una pergola, uno spazio sociale per i visitatori del parco e per le attività del comparto del mulino.

Lungo il muro è stato disposo con ritmo regolare un sistema composto da 12 portali in legno di robinia da bosco ticinese, i pilastri sono formati da due tavole accostate alla tavola che fa da trave. I portali sono ancorati al suolo tramite un profilo metallico quadrangolare. Si è deciso di conservare gli alberi e le viti preesistenti. Il sistema regolare dei portali è infatti disposto in maniera da includere le preesistenze vegetali.

Sulla sommità del muro è stato costruito un lungo tavolo, con alcune interruzioni, che ne lasciano intravvedere delle parti. Tra i pilastri della pergola sono state fissate le sedute. Dal lato del parco ogni campata accoglie una panchina (11sedute), dal lato del mulino le panchine sono disposte a ritmo alterno (6sedute), rispettando la presenza degli alberi e delle viti preesistenti.

Tavolo-pergola Parco del Mulino del Ghitello

Progetto

2018-2019

Fotografie

Marcelo Villada Ortiz

Il progetto del Giardino del Mulino del Ghitello è tra i progetti selezionati al Dezeen Award 2020 per la categoria: Architecture – landscape project

Scheda tecnica

Committente: Fondazione Parco delle Gole della Breggia

Architetto: enrico sassi architetto sagl

Collaboratori: Roberta Blasi, Irene Lucca

Lavori in legno: Eco 2000 SA